BOBCAT S450, S530 e S590. I grandi classici della Lince non tramontano mai
BOBCAT presiede la classe media delle minipale gommate compatte con gli "intramontabili" S450, S530 e S590. Tre macchine che uniscono prestazioni e compattezza avendo un target trasversale che parte dalle aziende edili per arrivare a quelle agricole passando per imprese stradali e del movimento terra.
BOBCAT è un costruttore che ha basato nel tempo il proprio successo con le minipale gommate. Gli skid-steer loader della Lince sono infatti diventati vero e proprio sinonimo di questo tipo di macchina. E anche se oggi la maggioranza del mercato propende per i modelli cingolati, quelli gommati continuano ad incontrare il gradimento di imprese e utilizzatori. Tanto che i modelli “medi” S450, S530 ed S590 sono ben presenti e risultano indispensabili laddove si vogliano prestazioni, compattezza e quella polivalenza su cui il costruttore ha basato la propria fortuna nel tempo. Parliamo quindi del “nocciolo duro” della Serie M che si distingue proprio per la compattezza a fronte di prestazioni di primo piano unite alla gestione di attrezzature sofisticate. Esattamente quello che chiede il “cliente tipo” di queste macchine.
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Le minipale S450, S530 e S590 sono dei grandi classici delle macchine compatte gommate
BOBCAT S450, S530 e S590. Radiali o verticali per accontentare tutti
L’offerta di Bobcat spazia sia nei bracci radiali, sia in quelli verticali. Occorre infatti non dimenticare come questi ultimi, così come li vediamo oggi in molti costruttori, siano stati introdotti dalla Lince. Un’innovazione arrivata sul mercato ad inizio anni ’90 con la 7753. Macchina che ha permesso di rivoluzionare l’impiego di questi mezzi grazie ad una geometria che mette d’accordo il lavoro in spazi molto bassi con elevate altezze di scarico.
La S450 è quindi dotata di braccio con geometria radiale mentre le sorelle maggiori S530 e S590 impiegano la geometria verticale. Due target differenti, quindi, con la S450 che punta, grazie alla sua compattezza, a lavori in spazi molto sacrificati ma senza rinunciare ai lavori pesanti. Questo anche grazie al particolare diagramma di lavoro del braccio che privilegia lo sbraccio massimo ad altezze medie. Una vantaggio competitivo importante quando si deve scaricare il materiale dietro muri, nel corso dei rinterri o nel carico degli autocarri.
Le Bobcat S530 e S590 derivano dalla stessa struttura di base. Ovviamente con le necessarie differenze in termini di peso e capacità operativa derivanti dalla specifica classe di appartenenza. Il braccio a geometria verticale è quindi del tutto identico fra i due modelli con un’altezza massima al perno benna di 3.023 mm. Un valore che consente di caricare i mezzi con sponde alte pur avendo le due macchine dimensioni molto contenute. Stiamo infatti parlando di due minipale larghe 1.634 mm e lunghe 2.657 mm senza benna e accessori.
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La S450 è il modello di ingresso della Serie M
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La S530 si distingue per braccio verticale e compattezza
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La S590 è identica alla S530 ma con peso operativo superiore e potenza maggiore
Viste da vicino
Abbiamo visto da vicino questi tre modelli presso la COMAI di Bra, in provincia di Cuneo. L’azienda è una struttura storica ed opera nel settore del movimento terra da due generazioni. La famiglia Panero, proprietaria di COMAI, si è infatti strutturata sul territorio con diverse filiali fra Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta. Fra i marchi che rappresenta nelle tre regioni vi è anche Bobcat di cui è dealer da fine 2023.
Insieme a Piergiorgio Piovano, figura storica del mondo Bobcat nel nord ovest, abbiamo analizzato il mercato delle macchine compatte con un focus specifico proprio sulla Serie M e su S450, S530 e S590. “E’ indubbio che imprese e operatori abbiano nel tempo spostato le proprie preferenze sulle minipale cingolate” ci spiega Piergiorgio “Soprattutto sui grandi modelli che vanno a colmare un vuoto lasciato da alcuni modelli compatti di pale cingolate. Oggi queste macchine hanno infatti un mercato in forte espansione e i grandi modelli Bobcat come la T66, T76 e T86 sono dei veri best-seller”.
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Livio Panero (a destra) socio della COMAI insieme a Piergiorgio Piovano, Responsabile Commerciale del marchio Bobcat della struttura piemontese
“Ciò non toglie però che le gommate siano altrettanto richieste” continua “con i modelli compatti molto apprezzati sia nel mercato delle imprese edili, sia in quello delle imprese stradali e movimento terra. La Serie M gommata ha infatti delle caratteristiche del tutto originali. La compattezza e, al contempo, l’elevata potenza a disposizione ci permettono di avere macchine versatili ma in grado di svolgere lavori gravosi. In particolare i modelli S450, S530 e S590 sono molto apprezzati per le loro caratteristiche intrinseche”.
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La COMAI ha la propria sede principale a Bra, in provincia di Cuneo
Bobcat S450, la “piccola” con i muscoli
Continua Piovano “Chi vuole la classica minipala “generica” chiede proprio la S450. Un mezzo che se la cava bene in cantieri di ogni dimensione ed è in grado di svolgere in cantiere i classici servizi a cui tutti pensiamo quando immaginiamo una macchina del genere. I principali acquirenti sono proprio le imprese edili generiche”.
“Oltretutto dispone di un motore generoso da 2,4 litri, Stage V, con una potenza molto conservativa. Il che significa bassi consumi, durata, affidabilità e pochi problemi in cantiere” sottolinea Piergiorgio Piovano “La capacità della pompa di 63,2 l/min consente di utilizzare i classici accessori come benne miscelatrici, pinze e così via. Una piccola tuttofare che passa ovunque e non si spaventa di fronte alle situazioni difficili. Soprattutto grazie al braccio radiale di costruzione robusta e collaudata”.
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La S450 è una classica minipala gommata compatta con braccio radiale che punta sulla polivalenza
Bobcat S530 e S590. Gemelle diverse
Sottolinea poi che “Se passiamo invece ai modelli con braccio verticale la S530 e la S590 sono due macchine particolarmente centrate sulle richieste medie del mercato. La struttura di base è identica ma cambiano i livelli di potenza, il peso operativo e ovviamente le capacità di sollevamento e dell’impianto idraulico. La S530 si attesta a 41 kW mentre la S590 arriva a 50,7 kW. Entrambe hanno l’opzione high-flow con 101,1 l/min per azionare frese, scavacanali e altre attrezzature performanti. Ovvio che la S590 abbia una maggiore riserva di potenza che permette di lavorare più agevolmente”.
“Il fattore di scelta fondamentale rimane il braccio ad alzata verticale che permette di caricare camion con sponde mediamente alte” continua a spiegare Piergiorgio Piovano “e la differenza sostanziale fra la Bobcat S530 e la S590 consiste proprio nel maggiore peso operativo della seconda. Questo permette di avere un carico operativo superiore. Si parla di 3.127 kg contro 2.952. Siamo quindi sull’ordine di circa 175 kg in più che permettono di avere un carico di ribaltamento di 1.958 kg per la S590 contro 1.823 kg della S530. Con capacità operativa nominale di 911 kg per la più piccola e di 979 kg per la più grande. Sono valori che permettono di essere operativi nei cantieri in modo agile e snello“.
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La S530 rappresenta un buon equilibrio fra prestazioni, potenza e investimento
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La S590, pur avendo la stessa struttura della S530, massimizza le prestazioni nella sua classe di appartenenza
Stesso motore, tre livelli di potenza ed elasticità per le attrezzature
Piergiorgio Piovano sottolinea poi l’aspetto legato alla motorizzazione “Abbiamo lo stesso motore sulla S450, S530 e S590. Parliamo del Bobcat 2.4L a 4 cilindri da 2.392 cmc di volume. E’ un motore Stage V che vede tre livelli di potenza a seconda della macchina. Quindi abbiamo 36,5 kW (50 cv) per la S450, 41 kW (56 cv) per la S530 e 50,7 kW (69 cv) per la S590. Una scelta che presenta diversi vantaggi fra cui la cilindrata generosa in rapporto alla potenza massima e un’uniformità fondamentale per la gestione del post-vendita che avvantaggia sia il concessionario, sia il cliente finale”.
“Fondamentale è anche la gestione delle attrezzature” continua Piovano “Siamo infatti di fronte a tre macchine in grado di gestire gli accessori Bobcat in modo ottimale. Fondamentale è inoltre l’opzione dei comandi SJC che sono pronti per l’uso con radiocomando. Una scelta che cerco sempre di consigliare ai nostri clienti perché consente di avere una macchina sempre pronta per operare in zone rischiose come demolizioni, bonifiche o lavori di sistemazione ambientale in prossimità di frane o allagamenti”.
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Il motore delle tre macchine è il Bobcat 2.4L Stage V. E’ una 4 cilindri da 2,4 litri sovra dimensionato rispetto ai livelli di potenza
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L’accesso per la manutenzione è pensato per agevolare sia le operazioni quotidiane, sia i controlli a maggiore scadenza
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Gli scambiatori di calore sono collocati verso l’alto per agevolare i flussi di scambio
Un posto guida che guarda al massimo comfort
“Questa scelta” continua Piovano “si sposa molto bene con il posto guida. Oggi Bobcat ha una delle cabine più confortevoli del mercato e la presenza della climatizzazione opzionale, che gran parte dei clienti comunque richiede come prima dotazione, permette di lavorare senza problemi anche nei lavori più gravosi come la fresatura o i cantieri di demolizione e riciclo. Qui la polvere è infatti il nemico principale e poter lavorare nel massimo comfort è fondamentale”.
“Gli interni” continua Piovano “presentano materiali con colori e consistenza molto piacevoli. Stiamo infatti parlando delle cabine che tutti ormai conosciamo e che hanno portato lo stesso elevato standard di finiture trasversale su minipale, miniescavatori, sollevatori telescopici, pale gommate compatte e su tutte le macchine Bobcat”.
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La cabina è un classico nel settore con una dotazione completa e materiali di qualità
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Il display digitale permette di regolare e avere sotto controllo tutti i parametri operativi della macchina
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Le indicazioni generiche di servizio appaiono nel display in alto a sinistra
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Il joystick di sinistra comanda la traslazione e diversi movimenti delle attrezzature compreso il cambio di velocità. In basso i comandi della climatizzazione
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Il joystick di destra comanda braccio, benna, alcuni movimenti degli accessori ed il flottante
La potenzialità del marchio
Spiega infatti Piergiorgio Piovano “Oggi con la gamma Bobcat possiamo fornire le imprese edili, stradali, di movimento terra e agricole con macchine in grado di soddisfare ogni specifica richiesta. Dai mezzi compatti più convenzionali come le minipale come la S450, S530 e S590 fino ai sollevatori telescopici rotativi in grado di sollevare fino a 40 metri di altezza e con portate fino a 8 tonnellate. Passando per mezzi come i trattori compatti e le macchine per la manutenzione del verde. Parliamo veramente di un’offerta ampia e completa che vede Bobcat presente oggi anche con tutta la gamma portable, che comprende compressori e gruppi elettrogeni, ed i carrelli elevatori”.
E termina “Le potenzialità del marchio sono veramente ampie permettendo alle imprese di avere un solo riferimento per esigenze molto differenti fra loro. Un’opportunità fondamentale per un concessionario come COMAI che è nel mercato specializzato dal 1968 e che ha sempre avuto come obiettivo fornire un servizio di alto livello per i propri clienti”.
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Con il marchio della Lince si sono aperte altre opportunità come quelle, ad esempio, dei sollevatori telescopici
Bobcat S450, S530 e S590. Intramontabili evergreen
S450 – minipala gommata con braccio a geometria radiale
- Peso operativo – 2.436 kg
- Altezza operativa – 3.558 mm
- Motore – Bobcat 2.4L Stage V – 4 cilindri – 36,5 kW – coppia massima 182,20 Nm
- Impianto idraulico – 63,20 l/min
- Carico di ribaltamento – 1.308 kg
- Capacità operativa nominale – 654 kg
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S450
La minipala compatta della Lince è dotata di braccio con geometria radiale
S530 – minipala gommata con braccio a geometria verticale
- Peso operativo – 2.952 kg
- Altezza operativa – 3.901 mm
- Motore – Bobcat 2.4L – 4 cilindri – Stage V – 41,0 kW – coppia massima 204,00 Nm
- Impianto idraulico – 64,70 l/min (standard) – 101,10 l/min (high-flow)
- Carico di ribaltamento – 1.823 kg
- Capacità operativa nominale – 911 kg
Bobcat
S530
Il braccio a geometria verticale è l’elemento caratteristico della S530
S590 – minipala gommata con braccio a geometria radiale
- Peso operativo – 3.127kg
- Altezza operativa – 3.901 mm
- Motore – Bobcat 2.4L Stage V – 50,7 kW – coppia massima 252,00 Nm
- Impianto idraulico – 64,70 l/min (standard) – 101,10 l/min (high-flow)
- Carico di ribaltamento – 1.958 kg
- Capacità operativa nominale – 979 kg
Bobcat
S590
La S590 condivide la stessa struttura della S530 ma con maggiore peso operativo e potenza superiore